Divieto d'ingresso per l'agricoltura Teramana nel CDA del consorzio agrario !!!!
Colpo di mano al consorzio agrario
il Centro — 20 febbraio 2010 pagina 03 sezione: TERAMO
BELLANTE. E’ finito in anticipo e con un colpo di mano il lungo commissariamento del consorzio agrario. L’assemblea dei soci che avrebbe dovuto tenersi in seconda convocazione oggi alle 9,30 per eleggere il Cda ha deciso di fare le cose di fretta. Si è riunita infatti ieri, alle 7.30, l’orario stabilito - come formalità - per la prima convocazione. Scelta non criticabile a livello formale ma che ha lasciato a bocca aperta Cia, Confagricoltura e Copagri, le associazioni rimaste fuori - per così dire - dal cambio di programma attuato da molti soci che fanno capo a Coldiretti. «L’abbiamo saputo ieri sera (giovedì sera, ndc) con una soffiata» ha spiegato il presidente della Cia Giorgio De Fabritiis , «e siamo venuti nella sede del consorzio avvertendo i soci che siamo riusciti a raggiungere». Secondo le tre sigle si sarebbe trattato di una manovra del commissario uscente Manola Di Pasquale che «appena ha avuto sottratta la poltrona dal ministero», hanno spiegato in una nota, «è subito andata a trovarsene un’altra in combutta con la Coldiretti». Unica associazione, quest’ultima, ampiamente presente in assemblea. Le altre sigle hanno invece protestato fuori dalla sede del consorzio a Bellante dove si svolgeva la riunione perchè, a loro detta, la base associativa andava allargata e rinnovata prima dell’elezione del Cda. «I vecchi soci che stanno partecipando alla seduta sono tutte persone anziane, ultrasettantenni in pensione, che hanno ceduto l’attività ai figli, alcuni sono anche morti, comunque non ci rappresentano. Faremo ricorso per verificare se potevano votare», ha annunciato il presidente di Copagri, Mario Ippoliti . Ma a niente sono valse le richieste nè tantomeno le proteste dei soci che hanno poi abbandonato la seduta prima del voto: l’assemblea - un gruppo di imprenditori agricoli molto anziani - si è svolta regolarmente ed ha eletto un nuovo cda. Sette nomi - ancora non pubblicati ufficialmente - dei quali 4 scelti tra i soci e 3 all’esterno del consorzio. Queste ultime tre poltrone dovrebbero andare alla stessa Di Pasquale, a Domenico Pasetti , presidente di Coldiretti Abruzzo e del consorzio agrario Chieti-Pescara-L’Aquila e Silvana Verdecchia , presidente di Coldiretti Teramo. A breve il cda sceglierà il presidente ma quanto accaduto ieri ha già consegnato anche il consorzio teramano nelle mani di Coldiretti. - Barbara Gambacorta /
articolo da Il Centro
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