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BONUS ENERGIA

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Partono gli sconti energia per le famiglie disagiate

Parte la macchina del bonus sociale sull'energia. Gli sconti sulle bollette elettriche previsti dalla Finanziaria 2006 per le famiglie disagiate potranno essere richiesti con i modelli pubblicati dall'Anci e dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Si stima che i potenziali beneficiari siano cinque milioni, compresi gli stranieri residenti. Il bonus sociale è cumulabile con le altre agevolazioni previste dal Governo per i cittadini in difficoltà economiche.

Le richieste per il bonus dovranno essere presentate al proprio Comune di residenza. Il sistema entrerà a regime gradualmente e sarà pienamente operativo da gennaio 2009, ma il godimento del bonus può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, le richieste ai Comuni dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2009.
I Comuni potranno ottenere i chiarimenti necessari dall'Anci e accedere alle procedure informatiche per immettere i dati raccolti e trasmetterli ai distributori di energia elettrica, che erogheranno il bonus direttamente in bolletta. Tutte le richieste dovranno essere trasmesse dai Comuni telematicamente.

I municipi devono perciò attivare il collegamento con la piattaforma informatica "Sgate".
Il nuovo regime di protezione sociale garantira' un risparmio del 20% circa sulle bollette dell'energia elettrica ai clienti domestici in disagio economico, ovvero alle famiglie residenti nel Comune che hanno un Isee (indicatore di situazione economica equivalente) di valore inferiore o uguale a 7.500 euro.

Il valore del 'bonus' sara' differenziato in base alla consistenza del nucleo familiare (per il 2008 sarà di 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4). A beneficiare dell'agevolazione saranno anche le famiglie presso cui vive una persona costretta a usare apparecchiature elettromedicali per restare in vita. In questo caso lo sconto in bolletta è di 150 euro all'anno. I due bonus, per disagio economico e fisico, sono cumulabili.

Per chiedere il bonus per il disagio economico, bisogna presentare al Comune:


Per chiedere il bonus per il disagio fisico, bisogna presentare al Comune:

DOMANDE

I requisiti per il diritto al bonus

A quanto ammonta il "bonus sociale" ?
Lo sconto sulle bollette per le famiglie disagiate dovrebbe garantire un risparmio di circa il 20% all'anno ai clienti domestici con un contatore di potenza limitata a tre kilowatt. Il valore del ‘bonus' sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare. Gli importi dello sconto previsti per il 2008 sono: 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4.

Chi ha diritto alla riduzione in bolletta?
Possono accedere al bonus sociale i nuclei familiari che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro. L'ISEE è l'indicatore di situazione economica equivalente (Dlgs 109/98), che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare-immobiliare e delle caratteristiche di numerosità. Un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra ad esempio nella soglia ISEE di 7.500 euro se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.

Ci sono altri beneficiari, oltre alle famiglie disagiate?

Al bonus ha diritto anche chi è costretto a usare apparecchiature elettromedicali essenziali per restare in vita. La compensazione riconosciuta in questo caso sarà, per il 2008, di 150 euro. Una certificazione Asl deve attestare la necessità di usare a domicilio questa apparecchiatura, il tipo di macchinario installato e l'indirizzo presso cui si trova. Nel caso il beneficiario di questa agevolazione abbia anche una situazione economica disagiata, i due bonus si sommano.

Da quando è operativo il bonus?

Il sistema sarà pienamente operativo da gennaio 2009 e, per le richieste effettuate entro il 28 febbraio 2009, il godimento del "bonus" potrà essere retroattivo per tutto il 2008.

A chi e quando si può presentare domanda per ottenere il bonus?
I cittadini che hanno i requisiti (si stima siano cinque milioni le famiglie coinvolte) devono inviare le domande ai Comuni. Se il controllo avrà esito positivo, l'agevolazione sarà attivata per 12 mesi, salvo rinnovo, nel caso di disagio economico. Nel caso di clienti che usano apparecchiature elettromedicali per restare in vita, l'agevolazione è concessa senza termine, fino a quando è necessario l'uso dell'apparecchiatura. Le domande possono essere presentate ai Comuni entro il 28 febbraio 2009. Il sistema informatico sarà in grado di gestirle dall'inizio del nuovo anno.

Dove si trovano i modelli per fare per la richiesta?
A breve, sarà possibile scaricarli dal sito internet dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (www.autorita.energia.it), che metterà a disposizione, di volta in volta, le informazioni

Il riconoscimento della retroattività verrà effettuato sulla base dei redditi risultanti dal certificato ISEE e secondo lo schema riassuntivo riportato nella seguente tabella:





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